Giornata dell’Immigrato Italiano in Paraguay: l’Ambasciatore Marcello Fondi e il Dott. Fernando Beconi valorizzano un’eredità che continua a promuovere cultura ed economia

Giornata dell’Immigrato Italiano in Paraguay: l’Ambasciatore Marcello Fondi e il Dott. Fernando Beconi valorizzano un’eredità che continua a promuovere cultura ed economia



Ogni 26 febbraio, il Paraguay celebra la Giornata dell’Immigrato Italiano, una ricorrenza istituita dalla Legge n. 6372 (promulgata il 16/09/2019) per riconoscere il contributo storico della collettività italiana al Paese.

La scelta del 26 febbraio è inoltre legata a un recente traguardo bilaterale: la firma ad Asunción dell’“Accordo tramite Note Reversali sulla Doppia Nazionalità” (26/02/2019), sottoscritto presso la Cancelleria dalle autorità del Paraguay e dell’Italia. Questo accordo ha definito un quadro che consente di acquisire o riacquisire la cittadinanza dell’altro Paese senza perdere quella d’origine, secondo le condizioni previste dalle rispettive legislazioni interne.

In tale contesto, il mezzo di informazione InfoNegocios ha pubblicato un articolo incentrato sul messaggio dell’Ambasciatore d’Italia in Paraguay, Marcello Fondi, che ha sintetizzato lo spirito della commemorazione con una frase netta: la comunità italiana “deve molto al Paraguay, che le ha permesso di stabilirsi e prosperare”.

Ciò che ha evidenziato l’Ambasciatore Marcello Fondi

Fondi ha sottolineato il peso attuale della collettività italiana nel Paese con dati concreti: circa 16.000 cittadini con passaporto italiano e quasi il 20% della popolazione con discendenza diretta. Ha inoltre descritto due realtà migratorie che convivono: famiglie italiane presenti da più generazioni e un flusso più recente di giovani arrivati negli anni ’90 e 2000, stimato in circa 3.000 persone.

Da una prospettiva produttiva, l’Ambasciatore ha rimarcato che molti italiani si sono integrati nel settore economico e commerciale, sviluppando attività che oggi fungono da “pilastri” dell’economia locale. In particolare, ha evidenziato il valore delle PMI italiane come riferimento per rafforzare il tessuto produttivo e ridurre l’informalità.

La visione del Presidente della Camera Italo–Paraguaiana: Dott. Fernando Beconi

L’articolo include anche la prospettiva istituzionale della Camera di Commercio e Industria Italo–Paraguaiana, attraverso il suo presidente, il Dott. Fernando Andrés Beconi (nell’articolo citato come “Andrés Beconi”). Dal punto di vista della Camera, il Dott. Beconi ha indicato come settori particolarmente dinamici per la relazione bilaterale alimentare, costruzioni, energia e tecnologia di precisione, e ha affermato che il Paraguay — grazie alle sue condizioni macroeconomiche e fiscali — si è consolidato come un hub strategico per le imprese italiane che intendono espandersi nel Mercosur.

Un’eredità visibile in cultura, città e patrimonio

Oltre all’economia, l’articolo ripercorre tracce culturali concrete: gastronomia, arte, architettura, medicina e industria. Cita figure dell’arte e dell’architettura, industrie storiche e luoghi che mantengono vive tradizioni italiane, così come comunità con una marcata impronta migratoria sul territorio.

Come simbolo urbano, viene evidenziato il Pantheon degli Eroi: ideato nel 1863 e progettato dall’architetto milanese Alessandro Ravizza, con una costruzione segnata da interruzioni storiche e poi ripresa, oggi è diventato uno dei principali riferimenti turistici e culturali di Asunción.

Prossimi passi nell’agenda bilaterale

Guardando al futuro, l’Ambasciatore Fondi ha anticipato che a marzo il Paraguay riceverà la visita di un Viceministro degli Affari Esteri italiano, con l’obiettivo di continuare a rafforzare le relazioni economiche e ampliare le opportunità di commercio e investimento in settori strategici.

In sintesi, la Giornata dell’Immigrato Italiano in Paraguay assume un duplice valore: memoria e gratitudine per il contributo storico di generazioni di immigrati e discendenti, e al contempo un segnale di continuità di un’agenda bilaterale con impatto economico, culturale e istituzionale, nella quale Fondi e il Dott. Beconi hanno condiviso lo stesso punto: il Paraguay non solo ha accolto la collettività italiana, ma le ha offerto le condizioni per crescere e, allo stesso tempo, ha beneficiato del suo lavoro e della sua eredità.

https://infonegocios.com.py/y-ademas/marcello-fondi-la-comunidad-italiana-le-debe-mucho-a-paraguay-que-le-permitio-establecerse-y-prosperar

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